Studio di psicologia e psicoterapia a Reggio Emilia

Psicologa, iscritta all'Ordine psicologi dell emilia romagna 7498/A
Ho conseguito la laurea magistrale in psicologia orientamento clinico e di comunità presso l’università degli studi di padova e svolto il tirocinio post laurea presso l’Unità Ospedaliera di neuropsichiatria infantile di Cremona e il centro per l’epilessia Unità Ospedaliera di neurologia dell’ospedale maggiore di Cremona.

Dopo l’esame di stato e l’iscrizione all’albo ho svolto attività di docente (psicologia generale, psicologia dello sviluppo, pedagogia) con contratto a progetto presso il corso per dirigenti di comunità in un istituto privato e, in collaborazione con AUPI (Associazione Unitaria Psicologi Italiani) e comune di milano ho insegnato psicologia del traffico (le funzioni cognitive: attenzione, valutazione, decisione, comportamenti a rischio, uso di sostanze e guida, capacità psicofisiche) al biennio di una scuola supriore del milanese.

In seguito ho lavorato alle dipendenze di una RSA (residenza per anziani) come animatore sociale prima e, psicologo coordinatore del servizio animazione poi, continuando la mia formazione sia all’interno della struttura per cui lavoravo sia all’esterno per mio interesse personale nell’ambito della psicologia oncologica, l’elaborazione del lutto, il sostegno dei familiari di malati terminali e con malattia di Alzheimer, la gestione delle emozioni e nell’ ambito della psicologia del benessere.

Ho continuato la mia formazione sull’uso dei test per la valutazione delle funzioni cognitive affinando la preparazione già conseguita durante il tirocinio e, lo studio di tecniche di stimolazione e la riabilitazione cognitiva tra cui il memory training per la prevenzione del decadimento cognitivo e il mantenimento delle funzioni cognitive residue.

In particolare nell’ambito della psicologia del benessere ho approfondito il tema della relazione tra psiche e cibo e le tecniche di stampo cognitivo-comportamentale per gli interventi di psicoeducazione alimentare.

I miei studi riguardo la gestione delle emozioni si sono rivolti in particolare alle teorie dell’intelligenza emotiva di Daniel Goleman, quale insieme di competenze fondamentali per le relazioni sociali, il problem solving e la realizzazione di sé

L’interesse per la psicologia oncologica e l’elaborazione del lutto mi ha portata spesso di fronte alla domanda “perché proprio a me?” e la risposa non si trova nei libri di psicologia. L’elaborazione del lutto dipende dalle risorse che una persona ha, dalle sue credenze, dal significato che da alla perdita, all’evento doloroso e traumatico. La stessa domanda può essere posta di fronte a qualunque evento traumatico subito, o disagio o sofferenza, “perchè proprio a me”? e la risposta forse la si trova più nella spiritualità (non intesa come religione). Aspetto fondamentale dell’essere umano ma che spesso non è contemplato dalla scienza.

La formazione universitaria classica, forte di una visione meccanicistica e razionale (tipicamente occidentale) esclude tutto ciò che non è visibile misurabile e quindi non scientifico, dimentica delle sue origini ovvero del fatto che la psicologia nasce come studio dell’anima (dal greco psiche=anima, logos=studio). La nosografia psichiatrica classica non distingue tra esperienze mistiche e malattie mentali. Considero le etichette nosografiche utili punti di partenza ma se si esclude una visione olistica dell’essere umano, che comprenda la sua spiritualità, si rischia una visione parziale e riduttiva. Jung riteneva l’esperienza spirituale la via maestra per l’uscita dalle nevrosi e coniò il termine di “inconscio collettivo”, anche Maslow considerava l’esperienza mistica una delle fasi del processo di autorealizzazione, solo per citarne alcuni. Queste mie riflessioni, forse dettate da un bisogno di completare ciò che ritenevo parziale, mi hanno portata ad ulteriori approfondimenti attraverso letture di vari autori, R.Moody, B.Weiss, T. Dethlefsen, E.Kubler Ross, e P.L.Lattuada, quest’ultimo in merito alla psicologia transpersonale. Da qui la mia decisione di formarmi in qualità di ipnologo esperto nella regressione alle vite precedenti, un percorso di profonda formazione personale oltre che professionale aggiungendo alle mie competenze più “scientifiche” una competenza più “spirituale” consapevole della non separabilità tra scienza e spiritualità

Svolgo colloqui di valutazione, di sostegno e consulenze psicologiche allo scopo di favorire il superamento di situazioni di disagio che interferiscono con lo svolgimento delle proprie attività di vita, attraverso la scoperta e l’utilizzo delle proprie risorse interiori, in particolare:

  • gestione delle emozioni (stress, autostima, ansia)
  • colloqui psicologici di educazione alimentare
  • consulenze per elaborazione del lutto
  • sostegno psicologico ai familiari di pazienti con demenza di Alzheimer
  • valutazioni neuropsicologiche : somministrazione di test per la valutazione delle principali funzioni cognitive ( memoria, attenzione, linguaggio, prassia)
    in situazioni di sospetta demenza o evidente decadimento cognitivo
  • interventi individuali di stimolazione e riabilitazione cognitiva per la prevenzione del decadimento cognitivo e, in situazioni di decadimento lieve o moderato, per il mantenimento delle funzioni cognitive residue
  • Memory training: ginnastica mentale di gruppo per iniziale decadimento cognitivo o a scopo preventivo